Volontariato

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Quando incontro un amico che viene al Villaggio come volontario mi commuovo sempre un po’, perché è molto bello che al giorno d’oggi ci siano ancora persone con un cuore così buono e generoso da donare il loro tempo a servire i fratelli. E molti che vivono questa esperienza la “ritagliano” addirittura dalle loro ferie! Sono profondamente grato ai tanti che in questi anni hanno permesso al Villaggio di svolgere la sua piccola grande missione. Dio li benedica!

fr. Tommaso (Direttore del Villaggio)

La risonanza di chi ha vissuto l’esperienza del volontariato è pressoché unanime: un tempo di grazia, che, a volte attraverso qualche fatica o qualche piccola sfida, rigenera il corpo, la mente e lo spirito e non di rado risponde anche a quella domanda che inquieta il cuore, pacifica quella tensione che abita in profondità o illumina quell’intuizione che si custodisce gelosamente.

Non si viene al Villaggio San Francesco per lavorare. Si viene al Villaggio per trovare ristoro… in una forma un po’ inedita, che accoglie anche la dimensione del servizio come opportunità di verifica, di gioia e di crescita.

Concretamente, chi viene al Villaggio come volontario cosa fa?
La proposta è molto semplice e finora apprezzata.

  • Ci sono due tempi di servizio ogni giorno: la mattinata (9-12) per lavoretti di pulizia o di manutenzione + un turno di lavaggio piatti (pranzo o cena). Questa suddivisione dei servizi può variare a seconda delle necessità, ma sempre in un clima di confronto fraterno.
  • Il resto della giornata, i pomeriggi e le serate, sono tempo libero che ogni volontario può organizzarsi per vivere come meglio ritiene: riposo, lettura, studio, passeggiata, preghiera… E ovviamente anche fraternità (gioco, chiacchiere, camminate…), non quella pianificata a tavolino, ma quella bella e spontanea che nasce dal reciproco desiderio di conoscersi e stare insieme.
  • Ad ogni volontario è consigliata la partecipazione a 2 momenti belli e molto importanti che la comunità del Villaggio vive settimanalmente in tarda mattinata: la celebrazione di una Messa fraterna e un momento di verifica comunitaria.
  • Ogni settimana sarà proposta liberamente una camminata pomeridiana in mezzo ai boschi.
  • Ogni due settimane sarà proposta liberamente un’uscita pomeridiana in un luogo “dello Spirito”.
  • Quando il periodo di servizio è di almeno una settimana e se l’organizzazione in casa lo permette, ogni volontario potrà destinare un intero giorno ad un’escursione o ad una visita ad un luogo significativo…
  • Così come ogni ospite del Villaggio, anche i volontari sono liberi di condividere i tempi della preghiera comunitaria. Anzi, l’esperienza insegna che quando il volontario vive il Villaggio San Francesco a 360° (preghiera, fraternità e servizio) ritorna a casa molto più arricchito e felice; e la stessa vita al Villaggio risulta molto più bella e feconda se vissuta in tutte e tre le sue dimensioni portanti.

I volontari, donando parte del loro tempo nel servizio, non pagano l’intera quota di soggiorno del Villaggio, ma sarà chiesto loro un contributo minimo per le spese vive o un’offerta libera. Quanto raccolto sarà destinato ad alcuni piccoli progetti di manutenzione del Villaggio: ci piace l’idea che tutto quanto il volontario è e dà (tempo, energie, ma anche questo piccolo contributo economico) possa andare concretamente a beneficio della realtà del Villaggio.

NOTE

  • Chi desidera vivere l’esperienza di volontariato al Villaggio deve contattare fr. Tommaso (vedi pagina Info e prenotazioni) e con lui prendere accordi sul periodo. L’accoglienza di ogni richiesta dipende anche dal numero di altri volontari già prenotati e dalla disponibilità di alloggio.
  • Il Villaggio dispone di pochissime stanze singole. Se non ci sono esigenze e richieste particolari (da presentare comunque per tempo) è molto probabile il dover condividere lo spazio della camera con altri volontari. Uomini e donne ovviamente separati.
  • Ai volontari alla prima esperienza è richiesto un soggiorno minimo obbligatorio di una settimana.
  • Si chiede di fare il possibile per arrivare e ripartire dal Villaggio in autonomia: con mezzi propri o avvalendosi del servizio bus. Arrivi e partenze avvengono di pomeriggio.
  • Ad ogni volontario verrà chiesto un contributo obbligatorio di € 10,00 per l’iscrizione all’Associazione di volontariato “Homo Viator. Per l’umanità in crescita” necessaria per la copertura assicurativa (scarica il modulo:  domanda-ammissione-HOMO-VIATOR.pdf (554 download) ).
  • Volontariato per gruppi (parrocchiali, movimenti, associazioni…): è possibile organizzare settimane di servizio per gruppi. Contattare i responsabili del Villaggio per valutare insieme la proposta e organizzare.